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Itinerario 2010
Uscita ore
14.00 - 2 Aprile:
Chiesa del
Purgatorio
Via Gen.Domenico
Giglio - Corso Vittorio Emanuele - Via Torrearsa - Piazza Saturno - Via
S.Agostino - Corso Italia -Via S.Elisabetta - Via Buscaino - Piazza Cuba
- Via Barone Sieri Pepoli - Via delle Arti - Via Badia Nuova - Via
Garibaldi - Piazza Vittorio Veneto - Viale Regina Margherita - Piazza
Vittorio Emanuele - Via G.B Fardella (lato sud) - Piazza Martiri
d'Ungheria - (sosta) -Via G.B Fardella (lato nord) - Piazza Vittorio
Emanuele - Viale Regina Margherita - Piazza Vittorio Veneto - Via
Garibaldi - Via Libertà - Via Giovanni XXIII - Via Nunzio Nasi - Via
Custonaci - Via Corollai - Via Tartaglia - Viale Duca d’Aosta - Via
Cristoforo Colombo - Piazza Scalo d'Alaggio - Via Piloti - Largo delle
Ninfe - Via Carolina - Piazza Gen. Scio - Corso Vittorio Emanuele - Via
Turretta - Via San Francesco D’Assisi
Piazza Purgatorio,
3 Aprile ore 8,00 ENTRATA

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Col termine
"mistero" si intende qualcosa che non si conosce e che non può essere
facilmente svelato dalla mente umana. Nel campo Biblico, con "mistero"
si indica una verità conosciuta solo da Dio e rivelata agli uomini.
A Trapani, sotto
l'influsso spagnolo, fu istituita nel 1602, la Confraternita del
Preziosissimo Sangue di Cristo (già fondata in Spagna nel XV secolo),
col titolo costitutivo di "Societas Pretiosissimi Sanguinis Christi et
Misteriorum". Fu proprio questa confraternita che nei primi anni del
XVII secolo provvide alla costruzione dei primi gruppi statuari,
affidando tale incarico a valenti artisti trapanesi.
Già nel XIV
secolo, esisteva a Trapani, la Confraternita di San Michele. Nel 1646,
con atto notarile, venne sancita la fusione delle due confraternite (di
San Michele e del Preziosissimo Sangue di Cristo), nella Confraternita
di San Michele Arcangelo.
Le Maestranze hanno
sempre avuto un ruolo di primo piano nella processione del Venerdì
Santo; ad esse fu dapprima affidata la cura della stessa processione, e
successivamente, per le notevoli spese, anche l'organizzazione delle "Scinnute".
L'affidamento alle Maestranze, ha sicuramente permesso il perdurare
della processione fino ai giorni d'oggi, tanto che si suole identificare
il "mistero" con la "categoria", a tal punto, da essere prassi comune,
chiamare ogni gruppo col suo appellativo di categoria.
Tra il 1712 e il
1749, venne edificato un oratorio attiguo alla Chiesa di San Michele,
allo scopo di conservare tutti assieme i Sacri Gruppi e mantenere unita
la collezione, e li restano sino al 6 Aprile 1943, quando un
bombardamento ne distrusse una parte, compresi i gruppi che si trovavano
in quella zona. Quelli distrutti o danneggiati vennero ricostruiti e
restaurati, tra il 1947 e 1951, da valorosi artisti locali quali
Giuseppe Cafiero, Domenico Li Muli, Antonio Fodale e Leopoldo Messina,
ridando linfa vitale all'intera collezione dei Sacri Gruppi dei Misteri
A tutt'oggi la
Confraternita di San Michele Arcangelo, può essere ritenuta la sola
proprietaria dei Sacri Gruppi, anche se c'è da dire che il suo peso
nella processione è andato via via scemando. Dalla processione del 1999,
la suddetta Confraternita, non apre più il sacro rito.
Attualmente, le
Maestranze sono diciotto e il loro compito inizia già con il primo
venerdì di Quaresima, quando effettuano "la Scinnuta", cioè
l'esposizione al pubblico del proprio gruppo statuario. Fra le
maestranze c'è molta competizione. Per questo motivo l'addobbo finale
viene tenuto segreto fino al Venerdì Santo. Nella Chiesa del Purgatorio,
nelle ore precedenti l'uscita delle "vare", l'aria è molto pesante,
quasi irrespirabile: un miscuglio di fumo di candele e tensione
accumulata fra le maestranze in attesa della processione. Poi l'uscita
dei Misteri è accolta da un'immensa folla. Nel loro andare i portatori
effettuano diversi caratteristici movimenti, fra i quali: "l'annacata"
(il dondolamento ritmico); "l'arrancata"; "a vutata".
La Processione dei
Misteri a Trapani, si contraddistingue rispetto alle analoghe
manifestazioni del Mediterraneo, sia per la durata di quasi 24 ore, sia
per la sua imponente dimensione, tanto da attirare turisti e fedeli
anche stranieri, e anche per il modo di procedere per le vie della
città, con questa andatura molto caratteristica determinata dallo
struggente suono delle diverse bande.
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